Antonella Morsello
Figlia di
Martino Morsello
Vita Marrone
C/da Strasatti, 697
91025 Marsala (TP)
345/2403335
A Sua Santità
Il Sommo Pontefice Benedetto XVI
00120 Città del Vaticano
E p.c. Presidente della Repubblica Italiana
Giorgio Napolitano
A Tutti gli Organi d Stampa
Amatissimo Padre, mi chiamo Antonella Morsello, figlia di Martino e di Vita Marrone, da otto giorni i miei genitori attuano lo sciopero della fame, protestano per la mancata applicazione da parte del Tribunale di Marsala della Legge 102/92 “Norme concernenti l’attività di acquacoltura”. La mia famiglia, compresi i miei due fratelli, svolgeva fino a poco tempo fa un’attività onesta e dignitosa quale è l’allevamento di pesci, un’azienda agricola a tutti gli effetti, purtroppo per colpa di Magistrati e Giudici che non applicano correttamente la legge la nostra azienda è stata ingiustamente dichiarata fallita. Alla luce di tutto ciò, essendo cristiana, mi chiedo e Le chiedo se è giusto essere cristiani in una società come la nostra dove lo Stato che dovrebbe tutelare il diritto di ogni cittadino nel rispetto delle leggi viene rappresentato da persone che fanno e interpretano le leggi a loro piacimento e scopo , quindi sarebbe forse meglio essere cristiani e potenti allo stesso tempo? Purtroppo la mia è un umile famiglia che crede ancora ai valori di questa società, calpestati e derisi pur essendo nel giusto, umiliati e mortificati anche dalle istituzioni dove si è bussato per chiedere aiuto. Da anni in risposta solo silenzio, da otto giorni neanche quello, Sua Santità Le scrivo per ribadire che sono veramente preoccupata sia per la sorte del futuro della mia famiglia in campo lavorativo che per la salute di ogni membro che la compone, ormai l’irraggiungibile rassegnazione fa da padrona. Le voglio fare leggere il seguente verso tratto dal libro “Il manuale del guerriero di luce” di Paulo Coelho : “IL guerriero della luce si preoccupa di coloro che pensano di conoscere il cammino .Questi sono così fiduciosi della propria capacità di decidere da non avvertire l’ironia con cui il destino scrive la vita di ogni essere umano: e protestano ogni qualvolta l’inevitabile bussa alla porta. Il guerriero della luce ha i suoi sogni. Sono i sogni a farlo procedere. Ma egli non commette mai l’errore di pensare che il cammino sia facile e la porta sia larga. Sa che l’Universo funziona in modo identico a quello dell’Alchimia. “Solve et Coagula”, dicevano i maestri. “Concentra e disperdi le tue energie, secondo la situazione”. Ci sono momenti in cui è necessario agire, e altri in cui si deve accettare. Il guerriero sa fare questa distinzione”.
La mia famiglia non potrà mai accettare lo sbaglio di un magistrato di turno e confido in un Dio misericordioso che possa dare Luce alla coscienza di questi esseri umani convinti di essere superiori ai loro “fratelli”.
Affettuosi saluti.
Marsala 29/10/2008
Antonella Morsello
29 ottobre 2008
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