29 dicembre 2007

dedicata agli "organizer" dei grilli aretusei

A noi maschioni, o donnine vogliose,
piacciono davvero tutt'altre cose,
il pelo non ha razza e non ha colore,
il pelo dunque è bello se di ogni dove
Hasta la victoria siempre, avrete sentito spesso,
non era un grido di vittoria, ma un invito al sesso,
e verga del poeta non era il nome, ma un pseudonimo,
che gli faceva onore,
la mentula non so che cosa sia,
ma del membro è un sinonimo e così sia,
scusate dimenticavo, hasta la vista,
ma questo vi assicuro non è comunista.
E dunque viva i membri e viva l'asta alzata,
viva la pasta asciutta e viva l'insalata,
ma soprattutto viva il santo zabaione
che a tutti da più forza, la forza di un leone.
Viva per noi maschioni e per chi è femminuccia,
viva sempre l'asta, ma mai viva la cannuccia
e adesso che la penna ha smesso di cantare,
vado in un altra stanza.....sapete cosa fare

22 dicembre 2007

Il tepore della stufa, ma non è poco, riscalda la cameretta e i miei peluches sparpagliati si parlano in telepatichese, a volte qualche messaggio arriva anche a me....

un carico di ansia del tutto normale, di disorganizzazione e di....calore di stufa che si sofferma alle guance tralasciando le mani che restano sempre fredde a battere sui tasti della tastiera senza neppure capire come caspita fanno. si sono educate da sole a scrivere così velocemente senza guardare...le mie mani vivono di vita propria.....questo mi preoccupa, apprendono senza essere state educate....questo mi terrorizza: cos'altro avranno appreso che io non so?

Mi chiama una donna che cerca mia madre...

è stata lasciata in questo periodo! mamma mia!

credo che è un'ottima idea per odiare la festa del Natale....

Io sono sola con il mio cagnetto disperato acciambellato sul lettono con il naso tra i peli della coda, con gli occhioni malinconici che sembrano dirmi "perchè non sono potuto partire anch'io?"

ma come si fa a spiegare a un cagnolino che non può partire perchè lui non è un cane come tutti gli altri, che lo infili nella gabbietta e sta li per tutto il viaggio senza replicare, ma è un cane terrificante? Distruggerebbe la gabbietta (lo ha fatto con il recinto per la macchina e si è quasi impiccato), abbeierebbe fino allo sfinimento, ed una volta arrivati a destinazione si vendicherebbe per averlo fatto soffrire....

E' molto inteliggente ed ha capito che:

valigie grandi uomo parte per tanto tempo

buste di plastica uomo parte per andare in campagna

zainetto uomo parte non si sa per dove.....

credo che lo abbia capito perchè sin da quand'era piccolo mi vede fare le valigie per andare a catania e restarci almeno 15 giorni e così pure per quando mia madre parte per i mega ritiri di tre giorni....

così ogni volta che vede le valigie in giro si deprime e il suo sguardo farebbe sentire in colpa chiunque!

Si chiama Leonardo, il ragazzino rumeno che sta seduto davanti al supermercato e dice buon giorno a quelli che entrano ed escono senza chiedere nulla, porgendo un bicchiere di plastica con qualche centesimo dentro.

vorrei poterlo portare a casa mia, ma credo che non si può fare perchè mi arresterebbero e poi non credo che lui accetterebbe, quello è un lavoro, anche se ha solo 14 anni.

mia madre gli compra sempre dei biscottini, ma con questo freddo avrebbe bisogno pure di un cappellino e di una sciarpa, devo cercare tra le mie cose se ho qualcosa di decente per lui....

Stanotte ho sognato che aveva a che fare con il mio precedente psicoterapeuta....e che quest'ultimo mi diceva che se volevo potevo leggere la mia cartella clinica che poi era quella del ragazzo e insomma, un sogno strano...

mi devo abituare a questo silenzio, oggi pomeriggio mi attende una riunione che già prevedo fortemente ansiogena, ma spero ne valga la pena. non posso soffermarmi a lungo sui dettagli per via di un senso di rispetto che da qualche parte alberga ancora nella mia anima

ma spero di cuore che le persone che oggi incotreremo possano capire quanto sia importante per noi il rispetto di diritti sacro santi che loro sembrano sconoscere

mmm devo pulire lo schermo del PC, fa davvero schifo e mi fa preoccupare inutilmente sullo stato della mia vista.

comunque non so voi, ma io a natale divento più cattiva!

Piccolo scodinzola fissandomi con la faccia di chi deve fare la pipì ed ha bisogno di qualcuno che glielo porti.....sgrunt!

DOVETE ASSOLUTAMENTE GUARDARE QUESTO VIDEO....E' STUPENDO!!!!

W SNOOPY!!!

15 dicembre 2007

elettoshock in italia: qualcuno vola ancora sul nido del cuculo

L’essere umano dovunque si trovi non va mai isolato, non va mai chiuso, non va mai oggettivizzato, non va mai bloccato ma va sempre dialettizzato, cioè dialogato sulla realtà….primordiale è la realtà psichica…..dialettizzaziamo, dialettica è dialogo che legge la realtà umana, UMANA!
Massimo Marà Psichiatra del Santa Maria della Pietà nel 1968

Non so quanti di voi NON sanno cosa sia l'ellettroshock, è una pratica disumana che in passato veniva usata con molta disivoltura all'interno dei manicomi o negli ospedali per ammanzire le persone difficili.
dopo la legge 180 e la chiusura dei manicomi questa pratica venne vietata, per tornare successivamente ed essere usata contro le depressioni e le manie suicide...
solo che, gli effetti devastanti sono sconosciuti a medici e psichiatri.
alcuni di questi effetti collaterali sono croci sulle spalle di moltissime persone che hanno subito una violazione gravissima alla loro dignità e alla loro personalità.
qui di seguito due video (prima e seconda parte) che raccotano l'ex manicomio di roma, santa maria della pietà, che un amico ci ha fatto avere
la fonte è:
http://www.laprospektiva.com
i video sono questo e questo

DAVVERO TRISTE VEDERE COME LA STORIA A VOLTE NON INSEGNI, E COME I DIRITTI DELL'UOMO VENGANO VIOLATI IN UNO STATO COME IL NOSTRO

ecco cosa dice il portale di psichiatria, sull'elettroshock

http://www.psichiatria24x7.it/

Terapia elettroconvulsivante (ECT) o elettroshock
La terapia elettroconvulsivante (ECT), chiamata anche elettroshock, viene utilizzata soprattutto quando le altre cure hanno dato risultati insoddisfacenti o nell'eventualità in cui non sia possibile attendere che il farmaco faccia effetto (cioè se il paziente rischia di suicidarsi). L'ECT è efficace per le persone affette da depressione grave e agisce rapidamente.
L'ECT consiste in una breve applicazione di stimoli elettrici per produrre una breve convulsione generalizzata. Non è ancora stato chiarito come e perché l'ECT funzioni, né quali siano gli effetti delle convulsioni sul cervello. Negli anni '40 e '50 questo trattamento veniva utilizzato soprattutto per le persone con gravi malattie mentali. Oggi viene usata per trattare i pazienti con depressione grave, mania acuta o alcune forme di schizofrenia.
L'elettroshock può essere utile nei seguenti casi
Depressione grave con insonnia (problemi di sonno), alterazioni del peso corporeo, senstimenti di disperazione o di colpa, pensieri suicidi od omicidi.
Depressione grave che non risponde agli antidepressivi (farmaci usati per la cura della depressione).
Depressione grave nei pazienti che non possono assumere antidepressivi.
Mania grave (eccessiva loquacità, insonnia, perdita di peso e comportamenti impulsivi) che non risponde ai farmaci.
L'ECT viene effettuato tramite una serie di trattamenti, circa tre volte alla settimana per 2-4 settimane. Prima del trattamento viene effettuata un'anestesia generale e somministrati farmaci per rilassare i muscoli. Gli elettrodi vengono quindi collegati alla cute della testa e si applica una corrente elettrica che provoca una breve convulsione. Il paziente si risveglia qualche minuto dopo senza ricordarsi degli avvenimenti durante il trattamento. Al pari degli altri trattamenti antidepressivi, è spesso necessario continuare la terapia con farmaci o con occasionali ECT, per impedire che la depressione si ripresenti.
Per massimizzare i benefici dell'ECT, è essenziale che la malattia del paziente sia diagnosticata accuratamente e che i possibili rischi ed effetti collaterali siano valutati in confronto a quelli di altre terapie. Gli effetti collaterali più comuni sono: perdita temporanea della memoria a breve termine, nausea, dolori muscolari e mal di testa. A volte si verificano alterazioni della pressione sanguigna e del battito cardiaco; in questo caso vengono monitorate durante l'ECT e curate immediatamente. Generalmente gli effetti collaterali dell'ECT non hanno una lunga durata.
L'uso di questa terapia è ancora molto discusso, soprattutto per quanto riguarda la sua efficacia e gli effetti collaterali. Il timore che possa provocare una perdita permanente della memoria e uno stato confusionale porta molti esperti a prescrivere questo tipo di trattamento solo come ultima risorsa. Mentre alcuni studi hanno dimostrato un miglioramento dell'80% nei pazienti con depressione grave sottoposti a questo trattamento, altri studi indicano che i casi di ricadute sono frequenti, anche nei pazienti che proseguono la cura con i farmaci.

da un altro sito....
http://www.blogosfere.it/
Qualcuno vola ancora sul nido del cuculo
La terapia elettroconvulsiva, più nota come elettroshock, ha quasi settant’anni ed è stata a più riprese rappresentata, nei film e nella letteratura, come barbara e inumana. Fu sviluppata nel 1930 da un neurologo italiano, Ugo Cerletti, e somministrata a pazienti svegli, causando loro la perdita di coscienza e l’esperienza di violenti e incontrollati movimenti muscolari che qualche volta fratturavano le ossa.Veniva usata spesso in pazienti senza il loro consenso, o almeno senza un consenso informato e applicata a tutti i tipi di disturbi emotivi, inclusa la schizofrenia. Era inoltre largamente usata negli ospedali per punire o sedare pazienti “difficili”. Sebbene questo passato non felice sia ancora presente nell’immaginario collettivo, pochi sanno che oggi l’elettroshock è una terapia ancora utilizzata, ma con modalità differenti e con diverse limitazioni.Dopo un declino precipitoso avvenuto negli anni ’60, quando si resero disponibili farmaci psicoattivi, dal 1980 l’elettroshock è tornato alla ribalta, in particolare per la cura della depressione e del disturbo bipolare e limitatamente alle seguenti circostanze:quando è necessaria una remissione rapida di una depressione severa o con tendenze suicidarie.quando la depressione è complicata da psicosi o catatoniaquando gli antidepressivi e la psicoterapia falliscono quando gli antidepressivi non possono essere usati in sicurezza ad esempio durante la gravidanza. quando la mania o il disordine bipolare non rispondono alla terapia farmacologia.Non esistono statistiche ufficiali, ma gli esperti stimano che negli Stati Uniti più di 100.000 pazienti ogni anno siano sottoposti ad elettroshock. I cambiamenti più importanti avvenuti negli ultimi anni riguardano l’uso dell’anestesia e di rilassanti muscolari prima della somministrazione, che consentono una convulsione di 30 secondi limitata al cervello, senza che si producano movimenti muscolari. Non si verifica così alcun danno fisico e il pretrattamento non lascia alcun ricordo della terapia stessa. Anche l’entità della corrente usata oggi è più bassa e l’impulso elettrico più breve, circa due secondi. Questo riduce il rischio di confusione e perdita di memoria post trattamento. Benchè si verifichino ancora, in alcuni pazienti, perdite di memoria, oggi il rischio più serio legato all’elettroshock è quello dell’anestesia. La maggiorparte dei pazienti richiede una serie da sei a otto trattamenti, somministrati lungo l’arco di diverse settimane.Ad ogni modo non è universalmente efficace: circa tre quarti dei pazienti rilevano almeno un temporaneo sollievo dei sintomi più debilitanti, mentre il restante quarto non ne ricava alcun vantaggio o addirittura peggiora. Nonostante la sua lunga storia nessuno sa come l’elettroshock agisca nell’alleviare i sintomi della depressione o della mania. Alcuni ipotizzano che esso metta ordine nel rilascio di neurotrasmettitori, favorendo un aumento di sostanze come la serotonina, altri che agisca come un pacemaker del cervello interrompendo circuiti negativi. Il vantaggio dell’elettroshock è la sua velocità, soprattutto se confrontata a quella degli antidepressivi che possono aver bisogno di 6 settimane per alleviare una depressione severa. Ma, è importante sottolinearlo, l’elettroshock non è la cura d’elezione per la depressione. E’ una sorta di ultima spiaggia per depressioni altrimenti impossibili da trattare. Buona parte dei pazienti, ricordiamolo all’infinito, migliora con la terapia cognitivo-comportamentale e/o con gli antidepressivi.Gli effetti collaterali più comuni della terapia elettroconvulsiva sono il mal di testa, i dolori muscolari, la confusione mentale, e la perdita della memoria a breve termine che solitamente migliora in un periodo che va da alcuni giorni ad alcuni mesi. Secondo l’ American Psychiatric Association, non ci sono evidenze che l’elettroshock causi danni cerebrali. L’abuso della procedura è comunque strettamente sconsigliato. Oggi meno del 2% dei pazienti ospedalizzati in strutture psichiatriche riceve elettroshock, ma correttamente usato può essere un salvavita.Allo studio ci sono nuove e inedite applicazioni che sembrano promettenti: è di queste ore la notizia di buoni risultati per la cura dell’emicrania intrattabile.Fonte : NYTimes Perchè chiunque possa farsi un'autonoma opinione su questo trattamento può essere utile la consultazione del database PubMed sull'argomento o di questo sito che raccoglie le risorse più autorevoli presenti su internet.

13 dicembre 2007

chernobyl a un passo da casa

Quel che resta di Chernobyl oggi è una foresta grigia, abitata dai fantasmi delle migliaia di persone che morirono per quelle radiazioni (sul numero la polemica è sempre aperta) o vennero evacuate. Per le vie della città sono ricomparsi i gatti. Per diversi anni dopo l'esplosione le femmine non riuscirono più a partorire cuccioli maschi e piano piano i felini scomparvero dalle strade. Ora in giro se ne vedono moltissimi. La selva è invece popolata da cinghiali selvatici, alci, cervi, volpi. A brucare le sterpaglie contaminate è tornato persino il bisonte europeo, quasi estinto agli inizi del '900. Oggi qui ritrova l'ambiente adatto per riprodursi, soprattutto grazie a un particolare non trascurabile: l'uomo non è più la specie dominante [leggi tutto l'articolo]

qui c'è il video
a me ha tanto ricordato certi romanzi del grande Stephen King....
proprio vero che a volte la realtà supera la fantasia!!

12 dicembre 2007

mercoledì

non è possibile pensare alle stupidaggini delle feste natalizie quando miliardi di cose, in questi giorni più che mai ci costringono a restare o troppo muti o troppo in discussione.
Sento anch'io, come un mio amico alieno, il peso di tutte queste cose.
Viviamo in un paese dove chi sciopera per far valere i propri diritti è criticato, non solo dal governo, ma persino dai propri conpatriotti....
in un paese che di fronte alle morti sul lavoro, pensa ancora alle proprie pippe mentali sui partiti e sulle spallate!
In un paese dove ti costruiscono sotto al naso:
inceneritori
rigassificatori
basi militari
e cbissà quanto altro ancora....
allora scendiamo in piazza, protestiamo, scriviamo e ci incazziamo....
mentre arrivano le feste, e la gente si accalca in grandi magazzini con la smania di comprare.
Qaulche psicologo televisivo parla di nuove malattie:quella di comprare molto per soddisfare la fame di affetto, quella di lavarsi continuamente le mani, quella di pisciare controvento....
Mentre milioni di persone muoiono di malattie banalissime e diventano cieche per una semplice cataratta a pochi chilometri da noi.
Quanto malata è questa nostra terra!!
Vorrei poter vivere senza sentire continuamente il peso di tutto questo,
senza affrontare continui sbalzi di umore dovuti a contraddizioni frequenti...
vorrei poter non essere così aliena!